Riserva Naturale Gola del Furlo

La Gola del Furlo è una delle meraviglie naturali più affascinanti delle Marche, situata tra il Monte Pietralata e il Monte Paganuccio, nel cuore della Riserva Naturale Statale Gola del Furlo.

Questa gola, incisa dal fiume Candigliano, offre un’esperienza unica tra storia, natura e geologia.

🧭 Dettagli del sentiero

Da Acqualagna, prendere la SS3 Flaminia in direzione Fossombrone, poi seguire le indicazioni per il sentiero fino al parcheggio vicino alla diga, punto di partenza dell’escursione ad anello.

Il sentiero si snoda lungo la vecchia Via Flaminia e il percorso 449, offrendo splendidi panorami sul fiume Candigliano e sulle pareti rocciose circostanti. Dopo la partenza dal parcheggio vicino alla diga, il sentiero sale in direzione della Gola del Furlo per scendere dolcemente verso il paese, dalla quale poi sirale lungo il fiume di 139m, permettendo di vivere l’esperienza ad anello.

🌍 Geologia e caratteristiche naturali

La Gola del Furlo è il risultato di un processo geologico noto come “processo di antecedenza”, in cui il fiume Candigliano ha inciso la gola attraverso una struttura anticlinalica (piega degli strati rocciosi della crosta terrestre, convessa verso l’alto), creando spettacolari formazioni rocciose.

I Monti del Furlo sono caratterizzati da un’ampia struttura anticlinalica, con nucleo di terreni giurassici affioranti sui lati della gola.

L’area è di grande interesse paleontologico, con fossili rinvenuti nelle rocce circostanti, testimoniando la ricca storia geologica della regione.

🏔️ I monti circostanti

Monte Pietralata (889 m): situato a ovest della gola, offre panorami sulla vallata e sulla gola stessa. Monte Paganuccio (976 m): situato a est, con viste spettacolari e sentieri di media difficoltà.

🏛️ Curiosità sul luogo

Via Flaminia: attraversa la gola e conserva resti archeologici, come la Grotta del Grano, una galleria scavata nella roccia per il passaggio dei carri. Riserva Naturale Statale: istituita nel 2001 per proteggere la biodiversità e il patrimonio geologico della zona, estendendosi per 3.907 ettari.

✅ Consigli pratici

Scarpe da trekking robuste, poiché alcuni tratti possono essere scivolosi. Portare acqua e snack: non ci sono punti di rifornimento lungo il percorso. Periodo consigliato: primavera e autunno, per temperature miti e panorami nitidi.

L’escursione alla Gola del Furlo lungo il percorso ad anello dal parcheggio vicino alla diga offre natura, storia e panorami spettacolari, perfetta per chi ama camminare immerso nella bellezza delle Marche.

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Lunghezza percorso: circa 11,00 km (anello)

Esposizione: Varie
Tempo necessario: 4,0 ore (anello)

Dislivello: +/- 700 m
Quota di partenza: 180 m

Quota max: 976 m

Copertura rete cellulare/gps: si

Fontana/sorgente: no
Grado Difficoltà: E

Carta: –

Segnaletica: bianco/rossa

Tipo di terreno: Misto – ciottolato – terra 

Data escursione: agosto 2025

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